I Principi
Lo scopo principale del Qi Gong è quello di aumentare il potenziale energetico dell'uomo, cioè quell'energia essenziale che ancor prima della nascita promuove la vita e che durante il suo corso ne permette il mantenimento, rafforzando la salute dell'individuo.
Per ottenere tale risultato il Qi Gong enfatizza in particolar modo l'allenamento di tre importanti aspetti: la postura del corpo, la tecnica respiratoria e la capacità di focalizzare la mente.
Quindi il principio per il quale si può definire completa la tecnica del Qi Gong è la contemporanea presenza di tutti e tre i suddetti fattori.
Con il rispetto di queste tre regole il praticante impara a liberare il fluire dell'energia, il Qi, canalizzandola e guidandola nelle vie da essa naturalmente adottate, che per la M.T.C. sono i canali energetici (meridiani) ed il sangue all'interno dei vasi.
Il Qi Gong è una delle specialità della Medicina Tradizionale Cinese e si avvale delle stesse teorie e principi su cui essa basa tutti i suoi settori, dalla prevenzione alla terapia, dalla diagnosi al trattamento.
Molti dei punti usati nell'agopuntura sono sfruttati nelle tecniche di Qi Gong e spesso la tecnica posturale e gestuale comprende anche la loro stimolazione rendendo in tal modo più mirata l'azione energetica.
È importante sottolineare la stretta relazione che sussiste
fra il Qi Gong e la natura, nelle sue manifestazioni e nei suoi ritmi, la dove
il macrocosmo dell’ambiente naturale trova speculare organizzazione nel microcosmo
delle parti costituenti il corpo umano, nelle loro funzioni e nelle relazioni
energetiche. La comprensione di quanto qui asserito è resa possibile solo attraverso una attenta analisi delle leggi
dello Yin-Yang, dei Cinque Elementi e delle teorie dei Jing Luo, le vie
energetiche con cui il Qi si distribuisce nel corpo e nella mente.
