
Wing Chun - Il programma di insegnamento
Tenuto conto che l’impegno del M° Carlo Cangelosi è quello di rispettare scrupolosamente quanto tramandatogli dal M° Koo Sang, il programma che viene divulgato nelle varie sedi della sua scuola, con l’aiuto e l’encomiabile impegno di insegnanti professionisti, analizza meticolosamente tutto l’apparato tecnico e teorico dello stile Wing Chun organizzato e codificato dal Gran M° Yip Man.
Pertanto vengono studiate sia sotto l’aspetto tecnico applicativo che quello energetico le tre forme a mano nuda: la prima forma Siu Nim Tao, la seconda forma Chum Kiu e la terza forma Biu Jee. Come accennato ognuna delle tre forme viene analizzata con particolare attenzione nella sua struttura tecnica per disciplinare il movimento del corpo e la postura, poi ne vengono studiate ed allenate le svariate possibilità applicative secondo i settori dell’intercettazione, del controllo e del corpo a corpo, ed infine le varie azioni delle forme vengono scisse e considerate nella loro natura Qi Gong.
Viene quindi analizzato il movimento energetico che esse stimolano secondo le leggi della medicina tradizionale cinese. Inoltre va ricordato che il M° Koo Sang è stato anche un grande esperto nel Ti Ta, il settore della medicina cinese relativo alla manipolazione delle ossa ed al massaggio, nonché alla fitoterapia applicata nel ramo della traumatologia ortopedica. Quindi molti suoi insegnamenti si orientavano al campo energetico salutare oltre che marziale. Infatti il M° Carlo Cangelosi ha avuto la grande fortuna di apprendere dal M° Koo Sang l’ormai rarissimo settore chiamato “Saw Bei Kung” che comporta specifiche ed antiche tecniche di Qi Gong, della pura tradizione Wing Chun, sia per la salute sia per aumentare la potenza del corpo e delle tecniche dello stile.
Viene inoltre studiata la famosa forma “Joan Sao” all’Uomo di Legno, il Mok Yang Chong. Anche in questo campo va rimarcato in fatto che il M° Koo Sang è da sempre stato considerato il più autorevole specialista nella tecnica al Mok Yang Chong, rispettato in Hong Kong da tutti gli altri grandi maestri contemporanei. Inoltre fu anche uno dei più ricercati costruttori di questo particolare attrezzo e brevettò il sistema di fissaggio a molle che consente un assorbimento calibrato e meno traumatico delle vibrazioni prodotte dagli impatti su tale struttura. Un esempio del Mok Yang Chong come dal progetto originale del M° Koo Sang è oggi nella sede di Piacenza dove il M° Carlo lo ha riprodotto fedelmente in ricordo ed in onore del suo Maestro.
Proseguendo nella strada dello stile si possono studiare la forma con il Bastone lungo, il Ta Kwan, la forma dei Sei Punti e Mezzo, per allenare l’energia dei gomiti, ed in fine la originale forma con i Coltelli a Farfalla, detta “Bar Chan Dao”.
Ma già da subito, appena si entra nella San Bao Kung Fu Kuan, si inizia ad allenarsi per migliorare la capacità di coordinare le svariate tecniche attraverso una serie di combinazioni, sempre più complete e specifiche, con le quali si possono allenare tutte le possibili applicazioni dell’immenso repertorio tecnico dello stile, comprendente tecniche di braccio e di gamba. Coordinando tali combinazioni tra loro si possono provare gradualmente ed in modo sempre più realistico ed in perfetta sicurezza, le molteplici situazioni di un reale combattimento. L’assiduo e costante allenamento di tale importantissimo settore tecnico, porta gradualmente ad interiorizzarne i contenuti e quindi a renderli sempre più spontanei ed efficaci. A questo punto l’allievo può provarsi nel vero combattimento libero riuscendo ad agire con sicurezza e determinazione rispettando tutte le caratteristiche dello stile.

